Marsh, ricavi in rialzo
Il broker chiude il primo trimestre dell'anno con una performance da 7,6 miliardi di dollari
Si apre bene il 2026 di Marsh. Il broker ha comunicato di aver chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi complessivi per 7,6 miliardi di dollari, l'8% rispetto a quanto messo a bilancio nello stesso periodo dello scorso anno.
Nel dettaglio, la divisione Marsh Risk ha totalizzato ricavi per 3,7 miliardi di dollari, mentre il business dei servizi di assicurazione e risk management hanno registrato introiti per oltre 5 miliardi di dollari. Bene anche l'attività riassicurativa di Guy Carpenter, che ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi per 1,2 miliardi di dollari.
In flessione del 14% l'utile netto che, dopo gli 1,4 miliardi di dollari dei primi tre mesi del 2025, si ferma ora a 1,2 miliardi di dollari. Anche l'utile operativo registra un calo del 12% su base annua, attestandosi a quota 1,75 miliardi di dollari. A pesare sul risultato della società anche l'impatto da 425 milioni di dollari del contenzioso con Greensill.
Il presidente e ceo John Doyle, durante la call indetta per commentare i risultati trimestrale, ha affermato che Marsh ha incrementato il ricorso a strumenti di intelligenza artificiale per spingere l'efficienza e rivedere i modelli operativi. Nel dettaglio, la società avrebbe puntato soprattutto sull'automazione dei processi di back office, sul miglioramento dell'offerta di strumenti alla clientela e sulla semplificazione dei flussi di lavoro.
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