Monopattini, ritardi per l’obbligo assicurativo
Secondo Assoutenti, l’entrata in vigore della nuova disciplina slitterà forse ad aprile
Slitterà probabilmente ad aprile l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici. Lo riferisce Assoutenti che, con una nota stampa, evidenzia come sulla novità, introdotta nel 2024 con la riforma del codice della strada, si siano accumulati numerosi ritardi.
L’iter, evidenzia l’associazione, è fermo a un decreto ministeriale dello scorso novembre che ha disciplinato le modalità di richiesta, emissione e rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini: la piattaforma digitale per l’emissione della targa non è tuttavia ancora operativa, sebbene siano scaduti i termini previsti all’interno dello stesso decreto.
Poste queste basi, secondo Assoutenti, l’obbligato assicurativo slitterà con ogni probabilità ad aprile, visto che il decreto riconosce un intervallo di 60 giorni dall’avvio della piattaforma telematica per consentire ai proprietari dei monopattini di mettersi in regola con le nuove disposizioni.
“Il nuovo codice della strada, deficitario di procedure certe ed eque per l’adempimento normativo su targa e assicurazione, ha prodotto un clima di incertezza che ha fatto crollare il mercato nazionale sia dello sharing sia della commercializzazione dei monopattini, con una perdita di valore del parco mezzi”, ha commentato Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti. “Auspichiamo che dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per i monopattini non si ripeta la speculazione e la discriminazione territoriale, e che i premi assicurativi siano uguali in tutta Italia, anche perché – ha aggiunto – tali mezzi rappresentano una storia nuova, e nulla giustificherebbe rischi diversi per regioni o province diverse”.
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