Il rinnovo del Ccnl Anagina
Un’ipotesi di piattaforma è stata presentata da First Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca. Il contratto, che coinvolge 2.500 lavoratori, è scaduto il 31 marzo 2025
Le segreterie nazionali e i coordinamenti sindacali Anagina (Fisrt Cisl, Fisac Cgil, Fna, Uilca) hanno definito il percorso per la presentazione della piattaforma di richieste sindacali per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti delle agenzie generali dell’ex rete Ina Assitalia, oggi Generali Italia, che fanno capo ad Anagina. Il contratto, che riguarda circa 2.500 dipendenti, è scaduto il 31 marzo 2025.
“Le assemblee unitarie – si legge in un comunicato congiunto delle sigle sindacali – saranno organizzate dalle strutture sindacali territoriali e/o regionali. Per chi non potrà partecipare all’assemblea locale, ci sarà la possibilità di collegarsi all’assemblea online che verrà tenuta dai coordinamenti sindacali in data 14 maggio 2026”.
Le segreterie nazionali, unitamente ai coordinamenti nazionali Anagina, garantiranno la presenza unitaria nelle assemblee che dovranno tenersi entro il 14 maggio 2026.
Commentando l’ipotesi di piattaforma presentata, il segretario nazionale della Fisac Cgil, Francisco Genre ha spiegato che la proposta “punta a riconoscere in modo più giusto il contributo determinante delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati molto positivi del settore, intervenendo per rafforzare salari e diritti, recuperare il potere d'acquisto eroso e valorizzare competenze e professionalità”. L'ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Ccnl Anagina “si inserisce nel solco dei rinnovi dei contratti nazionali della filiera dell'appalto assicurativo e sarà ora sottoposta al confronto e al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee unitarie”, conclude Genre.
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