Innovazione, crescono gli investimenti
A trainare la performance nel 2025 restano tuttavia le grandi compagnie assicurative
Cresce, seppur di pochissimo, il livello complessivo di digitalizzazione per il mercato assicurativo in Italia. Nel 2025, secondo l'ultima edizione dell'Insurtech Investmente Index 2025, realizzato dall'Italian Insurtech Association (IIA) ed elaborato dall'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, il punteggio del settore si è attestato a 19/30, in miglioramento rispetto al 18/30 dell'anno precedente.
Il rapporto, presentato a Milano in occasione dell'evento AI & Insurtech, evidenzia tuttavia che a trainare la performance sono state soprattutto le grandi imprese del settore: senza di loro, il progresso complessivo del mercato, come specifica una nota stampa, risulterebbe “significativamente più lento”.
Lo scorso anno, il 55% delle imprese ha effettuato almeno un investimento in una start up insurtech, in rialzo di 17 punti percentuali rispetto al 38% del 2024. Ancora più significativo l'aumento del capitale investito, che raggiunge quota 541,6 milioni di euro dopo i 38 milioni dell'anno precedente.
Ammontano invece a 489 milioni di euro gli investimenti in progetti innovativi interni. Il 91% delle imprese del settore ha avviato almeno un progetto in questo ambito, registrando un aumento di sei punti percentuali su base annua.
“Come confermano i dati del Politecnico, il 2026 è l'anno dell'industrializzazione dell'AI nel settore assicurativo: usciamo dalla fase di pura sperimentazione per avviare una produzione su scala”, ha affermato Simone Ranucci Brandimarte (nella foto), presidente dell'IIA e di Yolo.
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