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Cerved, 100mila imprese a rischio default

Dato in crescita dell’1,7% rispetto allo scorso anno: preoccupano aeroporti, siderurgia e ristorazione

Cerved, 100mila imprese a rischio default
Peggiora lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano. Nel 2022, secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Rischio Imprese di Cerved, le aziende a rischio default sono aumentate dell’1,7% su base annua e sono arrivate a sfiorare la soglia delle 100mila imprese a rischio, coprendo il 16,1% del campione di riferimento. I debiti finanziari ammontano ora a 107 miliardi di euro.

In crescita anche le imprese cosiddette vulnerabili, che negli ultimi tre anni sono passate dal 29,3% al 32,6% e sono arrivate a totalizzare debiti finanziari per 195,8 miliardi di euro. Oltre tre milioni di persone risultano occupate in società fragili.

Il trend ha riguardato principalmente i settori della gestione aeroportuale (+24,7%), della siderurgia (+12,1%) e della ristorazione (+11,7%). In sofferenza anche cantieristica (+4,3%) e automotive (+3,7%). A livello geografico, invece, le situazioni più critiche sono state riscontrate nel Centro-Sud, un’area (non a caso) caratterizzata da settori produttivi fortemente penalizzati dalla congiuntura economica attuale come il turismo, la ristorazione e l’edilizia: Isernia, Sud Sardegna, Matera, Foggia e Vibo Valentia sono le province più impattate dal fenomeno.

“Le tempestive misure di salvaguardia adottate durate la pandemia hanno contribuito a mettere in sicurezza il sistema, e il forte rimbalzo delle performance economiche legate agli effetti del Pnrr ha portato a disegnare scenari migliorativi”, ha commentato Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved. “Tuttavia – ha proseguito – le condizioni subentrate nei primi mesi del 2022, tra cui l’aggravarsi dei rincari delle materie prime e il conflitto russo-ucraino, seguiti da inflazione, aumento del costo del debito, phasing out delle misure di sostegno, hanno purtroppo minato la capacità di tenuta di un sistema produttivo già debilitato”.

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