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Grasso: “La giustizia alla portata di tutti”

La tutela legale, 17esimo ramo dell’ordinamento assicurativo, per quanto in crescita da noi è ancora settore di ‘nicchia’: la utilizza stabilmente l’1% delle famiglie italiane, contro il 50% di quelle tedesche. Ne parliamo con l’amministratore delegato di Das Italia, compagnia leader del comparto

14/12/2011
Das è la più antica organizzazione internazionale specializzata nella tutela legale.  Nasce grazie ad un’intuizione di Georges Durand, padre della leggendaria 24 Ore di Le Mans, città in cui nel 1917 venne fondata la Das "Defense Automobile et Sportive" con lo scopo di offrire una copertura assicurativa agli automobilisti delle prime competizioni sportive dell’epoca. Oggi è una società affermata nel panorama internazionale, detenendo in Europa la leadership di settore, con oltre 11 milioni di clienti in 18 Paesi e una raccolta premi di 1,1 miliardi di euro. Das Italia, compagnia fondata nel 1959, è oggi parte del Gruppo Generali, e spicca nel panorama assicurativo per linee strategiche, di sviluppo, di crescita e, non ultimo, per il contributo e l’impegno, da sempre profuso, nel processo di potenziamento del “ramo 17” e nel diffonderne la sua conoscenza e utilità  Ne parliamo con Roberto Grasso, da otto anni alla guida di Das Italia e oggi amministratore delegato e direttore generale della società, per il quale “le soluzioni di Das sono molto di più di un’assicurazione”.

Dott. Grasso, come si posiziona oggi Das nel panorama assicurativo?

Innanzitutto Das è una compagnia monoramo: parliamo dell’assistenza legale, del penultimo ramo dell’ordinamento assicurativo: il 17esimo. Oggi siamo sicuramente leader nel mercato, ma se raffrontiamo il livello di percezione che abbiamo in Italia della tutela legale con quello che invece si registra in altri paesi ci accorgiamo che il primo vero ostacolo che si frappone tra noi e il mercato è di tipo squisitamente culturale.
In Germania, ad esempio, una famiglia su due ha una polizza di tutela legale con una spesa pro capite di 40 euro. Altrettanto accade nei Paesi Bassi, con una spesa pro capite di 50 euro. In Italia il grado di diffusione scende invece drasticamente attestandosi all’1% delle famiglie con una spesa procapite di circa 4 euro. Cosa poi dire delle piccole medie imprese? Da un’indagine presentata insieme al Giornale delle Assicurazioni è emerso che l’80% delle piccole e medie imprese non ha mai avuto alcuna proposta dal proprio assicuratore, ne è stato loro spiegato agli imprenditori cos’è una polizza di tutela giudiziaria.


Cosa avete fatto e cosa state facendo per ridurre la distanza che ancora separa il mondo della tutela giudiziaria dal quotidiano?

Stiamo investendo per migliorare la professionalità dei nostri primi clienti, gli intermediari professionisti in assicurazione, agenti e broker; e con loro quella dei nostri assicurati di ieri, di oggi e di domani. Lavoriamo con un totale di 1.200 intermediari, di cui 900 agenti (metà del mondo AlleanzaToro e metà plurimandatari) e 300 broker, con una raccolta totale, diretta ed indiretta, di 50 milioni di euro l’anno.
La tutela legale è una grande opportunità, combina un servizio altamente specializzato con premi anche di piccolo taglio. Ma per poter conquistare il mercato italiano dobbiamo ancora lavorare di fino. Abbiamo investito e continueremo a investire in formazione. E quando parlo di formazione non mi riferisco ad aule focalizzate sulle specificità di questo o quel prodotto, ma alle prerogative proprie della tutela legale. Cos’è, cosa offre, di cosa si compone, cosa fare per farla conoscere, come si sposa con le esigenze del quotidiano, quali esigenze soddisfa, a chi si rivolge, e via dicendo…

In un mercato così frammentato, sia per la domanda che per l’offerta, come vi rapportate con la tecnologia? f1e4798a-c9ca-40ec-906b-13124e0e4810

Abbiamo fatto molti progressi, possiamo ritenerci oggi un’azienda tecnologicamente avanzata e organizzativamente evoluta. Internamente la nostra struttura organizzativa e i nostri processi sono snelli, in modo da assicurare un impatto ridotto dei costi gestionali e di struttura. Per quanto riguarda il rapporto con il cliente, cerchiamo di essere il più possibile al passo con i tempi e di sfruttare tutte le tecnologie e i mezzi di comunicazione disponibili.
Basti pensare al nostro ultimo applicativo “iDas” per ipad e iphone, disponibile gratuitamente sull’app store di itunes, che permette di accedere alla consulenza legale ovunque e in tempo reale. L’applicazione contiene varie sezioni tra cui “consulDas”, che consente di leggere numerosi casi risolti ed altri utili suggerimenti per i vari aspetti della vita quotidiana; “chiedi Das”, per porre domande e ricevere consulenza legale telefonica, “video” informativi e “dove siamo”, per trovare e contattare gli intermediari Das più vicini.


Andando più nel dettaglio, quali sono i prodotti e i servizi che offrite ai vostri clienti?

La nostra è un’assistenza legale a tutto tondo che si rivolge alla persona fisica, alla famiglia, al professionista o all’imprenditore, ed è caratterizzata da una forte componente di servizio. Forniamo ai nostri clienti assistenza legale qualificata per permettere loro di far valere le proprie ragioni come parte attiva, assicurando il rimborso delle spese legali e peritali necessarie, e supportandoli in ogni fase del contenzioso e grado di giudizio.
Guardando alle imprese, siamo stati i primi a creare nel 2007 “Difesa231”, un prodotto collegato al dlgs 231, che garantisce, ad esempio, il rimborso delle spese peritali per l’eliminazione delle carenze che hanno determinato il reato, mediante l’adozione di modelli organizzativi idonei a identificare ed eliminare la situazione di rischio.
Le coperture per le famiglie riguardano invece ogni tipo di assistenza legale legata alla vita di tutti i giorni, dall’assistenza per guasti domestici e al veicolo, alle controversie con i locatari e condomini, ai disguidi relativi al ritiro della patente, fino al sostegno economico in caso di licenziamento. Le coperture sono modulari e permettono agli intermediari di realizzare prodotti tailor made.
I nostri servizi evolvono contestualmente alle esigenze di mercato e ai cambiamenti normativi, di modo da poter assicurare la miglior copertura di tutela legale garantendo un rapido accesso alla giustizia e l’opportunità di far valere le proprie ragioni come parte attiva.
Inoltre, abbiamo Das legal services, società che oltre ad essere stata accreditata quale ente di conciliazione, consente anche di compiere ricerche e investigazioni a scopo preventivo o a supporto di contestazioni e pratiche legali. Da non sottovalutare poi che tutto il personale che cura il servizio della compagnia ha conseguito il patentino di conciliatore, cosa che ci permette di erogare un servizio a tutto tondo, migliorando ulteriormente il rapporto con il cliente aumentandone contestualmente la fedeltà.

Qual è la sua vision per il futuro di Das e dell’assistenza legale in Italia?

La nostra vision è “la giustizia giusta e veloce alla portata di tutti”. Un progetto sicuramente ambizioso in cui crediamo fermamente: vogliamo arrivare a tutti i cittadini. Iniziamo con una comunicazione diversa, vogliamo informare e far capire che c’è una soluzione alla portata di tutti, che non solo solleva dagli oneri delle spese legali, ma garantisce la serenità di un’assistenza costante e quotidiana e permette di far valere i propri diritti.  Un esempio pratico: con 150 euro una famiglia con Das ha l’avvocato in casa per tutto l’anno. Abbiamo poi in cantiere un nuovo prodotto che si collega all’obbligatorietà, a carico di tutti i professionisti attivi sul mercato, della sottoscrizione di una polizza di Rc professionale entro agosto 2012.  
Se riuscissimo, insieme, ognuno per la sua parte, a trasmettere il valore racchiuso in una polizza di tutela legale, faremmo sicuramente un grande passo avanti, non solo nella diffusione dell’assicurazione di tutela legale tout court, ma anche nella direzione della maturazione e responsabilizzazione del mercato.

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