Fonage, si conclude la presidenza di Francesco Libutti
Il bilancio 2025 del Fondo Pensione Agenti chiuso con un avanzo tecnico di 176,2 milioni di euro. Eletto un nuovo consiglio e il collegio dei sindaci: ecco i nomi
30/04/2026
Ieri pomeriggio l’assemblea dei delegati del Fondo pensione agenti ha nominato i nuovi membri del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci. Si conclude, dopo dieci anni, l'esperienza di Francesco Libutti (nella foto) alla presidenza del fondo.
Per il
consiglio di amministrazione del Fonage sono risultati
eletti: quali componenti in rappresentanza degli iscritti Sergio Sterbini, Gennarino Cafagna e Salvatore Palma; quali componenti in rappresentanza delle imprese Umberto Guidoni, Claudio Belletti e Angelo Agnelli; quali supplenti in rappresentanza degli iscritti Salvatore Lisi e Paolo Bullegas; quali supplenti in rappresentanza delle imprese Marco Mazzucco e Graziano Mollicone.
Per il collegio dei sindaci del fondo sono risultati eletti: quali componenti effettivi in rappresentanza degli iscritti Silvia Carofalo e Omero Martella; quali componenti effettivi in rappresentanza delle imprese Roberto Munno e Giuseppe Alpestri; quale supplente in rappresentanza degli iscritti Luciano Maistri; quale supplente in rappresentanza delle imprese Federico Capatti.
Sui nomi degli eletti in cda non è stata raggiunta l'unanimità: dieci schede sono risultate bianche.
I RISULTATI DEL BILANCIO 2025
L'assemblea ha anche comunicato i risultati di bilancio. Fonage ha chiuso il 2025 con un avanzo tecnico di 176,2 milioni di euro, un risultato che, si legge in una nota, "riconferma la solidità prospettica del Fondo" dopo aver operato una redistribuzione di 108 milioni mediante aumento delle prestazioni agli iscritti, la seconda dopo quella di 70 milioni del 2022.
Il bilancio ha registrato un avanzo di gestione di oltre 60,5 milioni di euro e un rendimento medio netto ponderato della gestionie ordinaria ed integrativa pari al 5,57%, superiore al tasso tecnico fissato al 3%.
Il presidente uscente Francesco Libutti ha espresso “piena soddisfazione per il percorso e per i risultati raggiunti in questi anni di mandato dopo la fase di commissariamento". La redistribuzione agli iscritti di oltre 178 milioni mediante le due modifiche del piano di riequilibrio approvate da Covip nel 2022 e nel 2026 rappresenta "un aumento delle prestazioni del 15,7%, che costituisce il più importante traguardo di un percorso al termine del quale il Fondo dimostra di aver ritrovato la propria solidità patrimoniale e una strategia di crescita chiara ed efficace pronta a tradursi in ulteriori risultati positivi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
