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QBE, assicurare l’energia rinnovabile Contenuto sponsorizzato

Sostenibilità e vantaggi economici spingono la crescita di un settore che si sta dimostrando molto promettente: già molte aziende oggi in Italia scelgono di sfruttare l’energia che arriva dal sole o dal vento. Per garantire la sicurezza e lo sviluppo del comparto, tuttavia, sono necessarie coperture che possano aiutare a gestire ogni tipo di rischio

QBE, assicurare l’energia rinnovabile hp_wide_img
La scelta di investire in energie rinnovabili è una scelta responsabile nei confronti dell’ambiente e delle generazioni future. “QBE è al fianco di chi sceglie quelle che sono ormai conosciute come energie pulite”, osserva Paola Rezzaghi, general liability underwriter di QBE Italia. “In QBE siamo appassionati di sostenibilità: si tratta – prosegue – di un tassello essenziale per raggiungere i nostri obiettivi e dare così un contributo positivo alle economie e alle comunità in cui operiamo”.
I sistemi energetici di tutto il mondo stanno attraversando un momento di profonda trasformazione, guidato dalle politiche di gestione e mitigazione del cambiamento climatico e dai rapidi progressi tecnologici. “Negli ultimi dieci anni, le fonti di energia rinnovabile si sono a tal punto espanse da essere diventate oggi, in molti Paesi, la fonte principale di nuova capacità energetica”, afferma Rezzaghi.
Energia idroelettrica, eolica, solare, geotermica e oceanica/marina biomassa costituiscono oggi le principali fonti di energia rinnovabile. Per tutte queste tecnologie, eccezion fatta per l'energia idroelettrica, le potenzialità della risorsa superano di gran lunga i livelli attuali di generazione di energia. Il potenziale espresso dall’energia solare, per esempio, è superiore al consumo globale di energia. Lo stesso avviene per l’energia eolica e oceanica. E ciò implica che i limiti all’approvvigionamento di energia rinnovabile sono dettati unicamente da condizioni sociali ed economiche.

Un settore in crescita in Italia
In Italia si contano già molte aziende che, a prescindere dalle dimensioni e dal settore di attività, hanno già scelto di produrre autonomamente parte dell’energia elettrica che consumano con l’installazione di pannelli solari.
Alla fine del 2019, secondo i dati pubblicati dal Gestore Servizi Energetici (GSE), risultavano installati in Italia 880.090 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 20.865 MW. Produrre energia pulita e sostenibile dal punto di vista ambientale sta diventando un modello virtuoso molto diffuso, non più solo nel settore domestico e in quello industriale, ma anche nelle imprese di media grandezza. Lo dimostra l'incremento del 27% su base annua registrato nel 2018 in Italia nel numero di impianti di potenza compresa tra 3 kW (consumo domestico) e 200 kW (consumo industriale). 
Per quanto riguarda il settore eolico e idroelettrico, in Italia ci sono al momento 5.645 impianti eolici per quasi 7.000 aerogeneratori di varie taglie di potenza. Sopra i 10 MW di potenza ci sono 313 impianti per una potenza complessiva di poco più di 9 GW (9,07 GW). Gli impianti idroelettrici presenti in Italia a fine 2018 erano 4.331 per una potenza installata pari a 18.935 MW.

I vantaggi dell’energia rinnovabile
Non sono pochi i vantaggi che un'azienda può cogliere dall'installazione di un impianto fotovoltaico. Il primo è dato dal poter ridurre considerevolmente i costi dell'energia elettrica, tra i più alti in Europa per le imprese italiane, che rappresentano una voce pesante per il bilancio aziendale: autoprodursi energia elettrica vuol dire tagliare questi costi e mettersi almeno in parte al riparo dalle fluttuazioni dei prezzi del kW. Tanto più che nella maggioranza dei casi le aziende possono beneficiare del cosiddetto autoconsumo, ovvero l’utilizzo diretto della propria energia senza immetterla in rete. Un beneficio che il settore industriale ha ben compreso, visto che è quello con i maggiori autoconsumi: nel 2017 la quota è stata pari al 20% della produzione di energia fotovoltaica complessiva. A questo si aggiungono poi considerevoli benefici di natura fiscale. 

Coperture per il settore
La rapida crescita del comparto delle energie rinnovabili e la natura mutevole dei rischi insiti in queste attività, unite al fatto che l'assicurazione è spesso un prerequisito fondamentale per la fornitura di finanziamenti, implicano indubbiamente un crescente bisogno di assicurazioni per garantire la crescita e la sicurezza di questo promettente settore industriale.
“Il settore delle energie rinnovabili necessita una profonda conoscenza dei rischi assicurativi specifici: le coperture standard industriali non sono infatti sufficienti a garantire un’adeguata tutela degli impianti e delle attività”, commenta Rezzaghi.
QBE propone soluzioni studiate per la protezione delle imprese che hanno investito nella realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, principalmente con cessione al gestore di rete, da qualunque fonte: solare ed eolica. “Siamo al fianco dei nostri assicurati con polizze di copertura per Responsabilità Civile verso Terzi e Prestatori di Lavoro e di Responsabilità Civile Prodotti per la proprietà e gestione dell’impianto”, conclude Rezzaghi.

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