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Allianz Italia, nuove coperture per i fondi pensione aperti

L’offerta a completamento del piano integrativo per i rischi gravi con forme di rendita personalizzate

15/05/2015
Allianz Italia ha lanciato delle nuove coperture accessorie per i propri fondi pensione aperti. La compagnia propone ai suoi clienti la possibilità di completare il proprio piano pensionistico integrativo per i rischi più gravi scegliendo tra forme di rendita più personalizzate.
Nel dettaglio, le tre coperture a cui ciascun iscritto può scegliere di aderire, su base individuale, sono: la copertura dal rischio di morte, con la corresponsione di un capitale; la copertura dal rischio di morte e invalidità permanente, anche in questo caso con la corresponsione di un capitale; e la copertura dal rischio di morte e di non autosufficienza Long term care, che offre un capitale in caso di morte oppure una rendita vitalizia in caso di non autosufficienza.
L’adesione alle coperture (che hanno un costo annuale pari a 50, 100 oppure 150 euro) è facoltativa e avviene tramite la sottoscrizione di una dichiarazione di buona salute, e può essere espressa all’atto dell’adesione al fondo pensione oppure in un momento successivo. A seconda della copertura desiderata, del costo che l’iscritto intende sostenere e della sua età anagrafica, il capitale corrisposto al verificarsi dell’evento negativo sarà differente.  La rendita erogata in caso di non autosufficienza, invece, ha un importo fisso: 6.000 euro annui.
Oltre alle tre forme di rendita già disponibili  (rendita vitalizia, rendita vitalizia reversibile e rendita certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia), ciascun iscritto ai fondi pensione aperti di Allianz può scegliere tra altre due forme di rendita: la rendita vitalizia con cashback e la rendita vitalizia raddoppiata in caso di non autosufficienza. Nel primo caso, l’iscritto riceverà una rendita finché sarà in vita: al suo decesso, la parte di capitale residuo eventualmente non goduto sarà corrisposta ai beneficiari designati dall’iscritto medesimo; nel secondo caso, al verificarsi della non autosufficienza, la rata di rendita vitalizia percepita dall’iscritto raddoppia, al fine di poter meglio sostenere i costi estremamente elevati e prolungati (per badanti, case di cura, assistenza infermieristica e fisioterapica domiciliare) e di mantenere il più possibile il tenore di vita abituale.
Allianz ha poi introdotto la possibilità di riscatto parziale con percentuale a scelta del cliente: se l‘adesione al fondo pensione aperto è avvenuta su base collettiva, in caso di perdita dei requisiti di partecipazione (dimissioni o licenziamento) l’iscritto può, oltre che richiedere il riscatto del 100% della propria posizione, decidere di riscattarla parzialmente, con una percentuale a propria scelta compresa tra l’1% e il 99%.

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