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Generali ha ottenuto risultati record anche nel 2025

Salgono l’utile netto normalizzato (4,3 miliardi di euro, +14,5%) e premi lordi (98,1 miliardi, +3,6%). Proposto un dividendo per azione a 1,64 euro

Generali ha ottenuto risultati record anche nel 2025
Il gruppo Generali a livello globale ha chiuso il 2025 con risultati record, a partire dall’utile netto normalizzato, che è arrivato a 4,3 miliardi con una crescita del 14,5% rispetto all’anno precedente “grazie all’ottima diversificazione del gruppo”, si legge in una nota. In aumento anche i premi lordi (+3,6% rispetto al 2024) che arrivano a 98,1 miliardi di euro. 

Nel dettaglio, la raccolta netta vita prosegue il trend di forte incremento attestandosi a circa 13,4 miliardi (dai 9,6 miliardi del 2024), grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di business e ai minori riscatti. La raccolta netta della linea risparmio è cresciuta a 2,4 miliardi, grazie a Italia, Germania e Asia. La linea puro rischio e malattia si è attestata a 4,4 miliardi, supportata dalla raccolta in Italia, mentre i prodotti ibridi e unit-linked hanno raggiunto quota 6,6 miliardi, beneficiando in particolare dell’incremento in Francia.

Anche il comparto danni è cresciuto in modo significativo, con i premi lordi che hanno raggiunto i 36,2 miliardi (+7,6%), grazie alla performance di entrambe le linee di business: il segmento non auto è salito del 7,3%, l’auto del 7,5% ed entrambi i segmenti hanno registrato un incremento di tutte le principali aree di operatività del gruppo. Includendo il business di Europ Assistance, i premi del segmento non auto avrebbero registrato una crescita del 7,5%. 

SCENDE IL COMBINED RATIO, AUMENTANO PATRIMONIO E SOLVENCY RATIO

Il combined ratio migliora al 92,6% (era al 94% nel 2024), riflettendo il miglioramento del loss ratio al 63,2% (-2 punti). 
Sono cresciuti anche gli asset in gestione (Aum) complessivi, arrivando a 900 miliardi (+4,3%), con, in particolare, 16 miliardi di flussi netti nell’asset management. 

Il patrimonio netto di gruppo è aumentato portandosi a 32,1 miliardi (+5,5%), per effetto del risultato del periodo e dell’emissione del prestito obbligazionario perpetuo restricted tier 1, classificato come strumento di capitale per 500 milioni. Resta estremamente solida la posizione di capitale, con il solvency ratio al 219% (210% nel 2024), grazie alla forte generazione normalizzata di capitale del gruppo.

DISTRIBUITI 2,48 MILIARDI DI DIVIDENDI. NUOVO BUYBACK DA 500 MILIONI 

Il dividendo per azione che sarà proposto alla prossima assemblea degli azionisti (in programma il 23 aprile) è pari a 1,64 euro e sarà pagabile a partire dal 20 maggio 2026, mentre le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 18 maggio 2026. Questo rappresenta quindi un incremento del 14,7% rispetto allo scorso anno, “grazie agli eccellenti risultati del gruppo, alla forte posizione di cassa e di capitale e al crescente focus sulla remunerazione degli azionisti” definiti nel piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence. La proposta di dividendo comporta un’erogazione massima complessiva di 2.480 milioni di euro. 

Il gruppo Generali ha inoltre confermato l’intenzione di avviare nel corso del 2026 un programma di riacquisto di azioni proprie da € 500 milioni, soggetto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti e a tutte le rilevanti autorizzazioni.

IL COMMENTO DEL GROUP CEO DONNET 

“I risultati record raggiunti nel 2025 – ha commentato il group ceo di Generali, Philippe Donnet – concludono con successo il primo anno del nostro piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence e confermano la continua creazione di valore per tutti i nostri stakeholder. In un contesto ancora caratterizzato da grande incertezza, abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro ruolo di autentico Partner di Vita per tutti i clienti, offrendo loro protezione, serenità e stabilità”. 

Donnet sottolinea come l'attenzione all’eccellenza nelle competenze core si rifletta nella “ottima performance del danni, grazie a un’elevata redditività tecnica, e nella più alta raccolta netta Vita a livello europeo, a dimostrazione della leadership di Generali in questo segmento e dell’alta qualità della nuova produzione”. 

Anche l’Asset & Wealth Management ha rafforzato la propria crescita, con solidi flussi netti. “Stiamo inoltre accelerando – ha aggiunto Donnet – la trasformazione del modello operativo di Gruppo attraverso l’ampia adozione dell’AI, della digitalizzazione e dell’automazione, e siamo molto soddisfatti dell'ottimo avanzamento verso i nostri ambiziosi target di sostenibilità". 

Grazie a questi eccellenti risultati e alla posizione patrimoniale estremamente solida, "e in linea con il chiaro impegno a garantire ai nostri azionisti rendimenti sempre più alti, proponiamo ancora una volta un dividendo per azione in aumento e il lancio del buyback da 500 milioni di euro per il 2026. Le nostre persone – ha concluso Donnet – restano l'elemento fondamentale dietro al successo del Gruppo, e desidero pertanto ringraziare sinceramente tutti i colleghi e gli agenti per questo straordinario avvio del piano strategico”.

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