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Innovation & Compliance: un rapporto che va integrato

Gli approcci strategici e operativi per la digital transformation puntano fortemente sulle nuove tecnologie, ma non includono sempre la funzione di controllo sull’adeguamento normativo se non a titolo informativo. Un aspetto su cui riflettere, soprattutto alla luce del Gdpr

19/10/2018
Le compagnie assicurative italiane stanno compiendo dei passi significativi nello sviluppo dei piani di digital transformation. Cetif ha visto emergere quale risultato delle numerose ricerche avviate, come i progetti si stiano caratterizzando per una forte innovazione di prodotto, soprattutto in ambito motor per quanto riguarda la diffusione di polizze Iot, con interessanti applicazioni anche in ambito property e health & wellness. Inoltre, le compagnie hanno avviato numerosi progetti volti a gestire le fonti dati a disposizione in modo integrato ed efficiente. Ne è un esempio il crescente sviluppo di tecnologie big data e advanced analytics, che hanno permesso di ottenere diversi benefici lungo la catena del valore assicurativo. 

La trasformazione non prescinde dalla norma
Tuttavia, la crescente adozione di strumenti tecnologici nel business assicurativo ha portato le compagnie a porsi degli interrogativi per quanto riguarda l’ottemperanza delle normative in essere. Ad esempio, lo sviluppo di progetti innovativi di big data e analytics è strettamente legato al recepimento da parte delle compagnie del General data protection regulation (Gdpr), la normativa entrata in attuazione il 25 maggio 2018 che armonizza i diversi regolamenti riguardanti la gestione della privacy degli utenti. 
Da uno studio condotto da Cetif nel 2017, mirato ad analizzare l’adozione di questa normativa nelle istituzioni finanziare che operano in Italia, è emerso che esse hanno adottato approcci diversi nel processo di recepimento. Mentre quasi la metà del campione di istituzioni che ha preso parte alla ricerca ha dichiarato di avere già avviato i processi necessari per essere compliant entro il termine indicato dalla normativa, l’altra parte ha dichiarato di aver pianificato delle attività, ma di non aver iniziato il processo di adeguamento normativo. Altro dato rilevante è quello che indica che solo circa il 20% delle istituzioni aveva identificato, al 2017, la figura del data protection officer, un nuovo ruolo introdotto dal regolamento.  

Collaborare avvantaggia sui tempi 
La differenza nell’efficacia del processo di implementazione può essere dovuta al livello di collaborazione e coordinamento tra diverse unità funzionali: più le diverse unità affrontano problematiche in modo congiunto, minore sarà il tempo di risposta al cambiamento. Questo esempio emerge analizzando il processo di sviluppo di un progetto innovativo. È stato infatti chiesto alle istituzioni che hanno partecipato alla ricerca precedentemente citata quale fosse il grado di coinvolgimento della funzione compliance nelle fasi di sviluppo di un progetto innovativo. Dai risultati dell’analisi, la compliance assume un ruolo decisionale in poche fasi del processo di sviluppo e solo per una parte limitata delle istituzioni rispondenti; in generale, tale funzione ricopre un ruolo prettamente informativo. Inoltre è emerso che nella maggior parte delle fasi la compliance dichiara di avere delle competenze non sufficienti per avere un ruolo più significativo in alcune delle fasi analizzate. 
Questo esempio permette di comprendere come le compagnie utilizzino diversi approcci per affrontare le sfide poste dai nuovi adempimenti normativi, tuttavia solo una risulta essere più efficace; infatti, solo le istituzioni che facilitano la collaborazione tra diverse unità sono quelle che sono riuscite a pianificare meglio i processi di recepimento della normativa. In futuro, quindi, le compagnie assicurative potranno combinare la necessità di introdurre innovazioni tecnologiche per evolvere i propri modelli di business e operativi con la necessità di essere compliant rispetto al quadro normativo sempre più complesso, utilizzando strumenti che si rifanno al modello agile, basato su team inter-funzionali che garantiscono maggiore efficacia nei processi di sviluppo. 

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