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Postazioni per la diagnosi da remoto, o anche portatili, sono una soluzione per essere più vicini all’assicurato nelle sue esigenze di controllo della propria salute. Un servizio tecnologico avanzato che si rafforza in questo periodo di difficoltà per il sistema sanitario

12/05/2020
La telemedicina è una possibilità non nuova, ma che sta entrando sempre di più in confidenza con le persone, “educate” in particolare nell’ultimo decennio ad interagire con la dimensione digitale. L’attuale contesto pandemico ha poi rivelato a tutti il potenziale tecnologico nelle relazioni professionali e umane, mentre, di contro, le necessarie chiusure delle strutture sanitarie – con il conseguente aggravio di prestazioni mediche non fornite – hanno mostrato un forte limite assistenziale.
Oggi la tecnologia ha notevolmente migliorato l’efficienza e l’accessibilità della telemedicina, ma ne ha anche aumentato la quota di servizio, ampliando le possibilità di diagnosi e la vicinanza al paziente. La telemedicina si presenta oggi come la possibilità di supplire alle lunghe liste d’attesa, alla mancanza di specialisti o anche solo per ovviare ai processi burocratici che gestiscono le prestazioni sanitarie; ma rappresenta anche l’opportunità per avvicinare l’utente ad una maggiore attenzione verso la propria salute, con sistemi di check up rapidi. “Proporre soluzioni innovative orientate alla salute è da sempre una tematica importante; oggi, a causa della crisi sanitaria in corso, lo è ancora di più”, conferma Simone Agazzi, healthcare sales director di Comarch, “Noi di Comarch forniamo dei punti diagnostici che permettono alle persone di controllare i propri parametri vitali autonomamente, tramite il supporto delle assicurazioni che verificano e controllano il benessere degli assistiti”. 

Un centro di diagnosi agile
Con questa prospettiva Comarch ha lavorato ai suoi Diagnostic Point, attrezzature mediche costituite da un’infrastruttura informatica integrata da strumenti di misurazione dei parametri vitali. Le analisi dei risultati sono messe a disposizione dell’utente, che può richiedere di avere l’opinione di uno specialista mediante una piattaforma cloud dedicata. La possibilità di utilizzare dotazioni mobili aumenta anche la libertà della persona malata, che può avere accesso a opportunità personali (come viaggi e vacanze) prima limitate. L’accesso remoto e immediato alla diagnostica di base è un servizio che Comarch mette a disposizione delle compagnie assicurative: “Nel nostro obiettivo, questa è una soluzione che contribuisce a creare una maggiore fidelizzazione degli assicurati, che in questo modo hanno una percezione reale del servizio che stanno ricevendo”, sia in fase di sottoscrizione della copertura che come prestazione a supporto nel periodo di validità della polizza.

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