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Da Generali Italia misure straordinarie a sostegno degli agenti

La compagnia ha accolto le proposte degli intermediari. Unanime la soddisfazione delle rappresentante agenziali: “hanno dimostrato che siamo dei partner”

Da Generali Italia misure straordinarie a sostegno degli agenti
Generali Italia ha annunciato agli agenti della rete di aver accolto, e che la compagnia è pronta a varare, una serie di misure straordinarie a fondo perduto che i gruppi agenti, avevano richiesto in quella che è stata definita la seconda fase dell’emergenza Covid-19, alla fine della scorsa settimana.
Nel dettaglio il Ga-Gi, presieduto da Vincenzo Cirasola, e il Gaat, presieduto da Roberto Salvi, avevano scritto una lettera congiunta a Marco Sesana, country ceo di Generali Italia e global business lines, e al group ceo, Philippe Donnet. Un’altra missiva era stata indirizzata a Sesana e ad altri manager di Generali Italia, a firma congiunta, anche da Gaag presieduto da Antonio Canu, Unat, presieduto da Mariagrazia Musto, e Anagina, presieduta da Davide Nicolao, rappresentanze alleate nella confederazione Confagi; in questa lettera Confagi richiedeva, dopo le prime misure messe in campo (una serie di anticipi di partite finanziarie) di dar corso a una nuova “seconda fase” con degli investimenti concreti e reali, a sostegno degli agenti e propri collaboratori, che stanno subendo e subiranno, anche quando la situazione di emergenza rientrerà, gli impatti nefasti della pandemia di Covid-19.
Mercoledì primo aprile, Sesana ha annunciato di aver accolto gran parte di queste richieste e ha scritto agli agenti per annunciare che per stabilizzare le entrate provvigionali del bimestre aprile/maggio, la Generali Italia si impegna ad assumere l’onere dei due terzi dei mancati introiti provvigionali che le agenzie dovessero registrare e finanziando la restante parte e che riconoscerà, per lo stesso bimestre aprile/maggio,  un aumento della provvigione di incasso per il settore danni non auto retail e imprese e per il settore auto, che contribuirà a contenere i minori introiti provvigionali; e infine incrementerà le provvigioni base d’acquisto dei nuovi contratti nei comparti Dna e protection e vita investimento, nel periodo aprile/maggio, oltre ad altri importanti e utili provvedimenti straordinari, quali ad esempio: rivisitazione dei target e incentivi nelle gare trimestrali; proroga degli accordi integrativi, dei diritti di emissione e delle situazioni di appalti in 2 bis in essere.
Soddisfazione unanime è stata espressa dagli agenti. Secondo Vincenzo Cirasola, “in questo momento così difficile”, in cui gli agenti stanno “continuando a supportare i clienti con la propria consulenza e dimostrando vicinanza agli stessi” la compagnia sta dimostrando verso gli agenti  “la stessa vicinanza”. Per Roberto Salvi, “l'unione ha fatto la forza” Generali “ha agito a fianco degli agenti con tempestività e senso di responsabilità. Quanto fatto va oltre, molto oltre, l'aspetto economico, che pure è rilevantissimo”, e ha aggiunto: “questa volta siamo veramente i primi del mercato, in tutti i sensi”. Secondo Canu, Musto e Nicolao, “siamo riusciti a far percepire alla compagnia la reale situazione economica, operativa e psicologica che tutti gli agenti che rappresentiamo stavano vivendo”. Generali Italia “ha risposto velocemente e congruamente alle nostre richieste che andavano nella direzione di sostanziosi provvedimenti di emergenza per la salvezza della Rete agenziale”, e la compagnia si conferma “di essere prima e unica finora sul mercato assicurativo nazionale, partner di vita dei propri agenti”.

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